Camera Oscura
dalla A alla Z
In Talks porti avanti i tuoi progetti e ricevi il supporto di chi stampa, sviluppa e fotografa in bianco e nero ogni giorno.
Per chi sceglie la pellicola.
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In questo articolo scopriremo perché è importante usare la chimica di stop al posto dell’acqua e vedremo come controllare che il nostro bagno di stop sia sempre perfetto.
Mi è capitato diverse volte di sentire fotografi che, al posto di preparare lo stop con la chimica appropriata, usavano l’acqua.
Forse l’idea di base è quella del risparmio, ma questa pratica non è affatto consigliabile, e per capirlo vorrei iniziare riassumendo come funziona lo sviluppo.
Chi stampa da un po’ lo sa, le abbiamo provate tutte: pannelli esterni, interni, rivestimenti con la plastica delle confezioni delle carte da stampa ecc... Per carità, ogni cosa è perfetta per quel momento, magari in momento di passaggio “temporaneo”… insomma, come diceva quel film “Basta che funzioni”, no?
Ci può stare, ma se vogliamo qualcosa di più stabile e che non ci vogliano ogni volta decine di minuti prima di iniziare a stampare, allora dovremo inventarci qualcosa di diverso.
In questo articolo vi racconto la soluzione che ho trovato io e che adotto da oltre un anno con successo per oscurare la mia camera oscura.