OptiMono 100: la pellicola che arriva dal passato
Confezione del rullino OptiMono 100 - immagine ufficiale
C'è una nuova pellicola che arriva da una fabbrica del 1909. Si chiama OptiMono 100, la vende una nuova azienda tedesca che probabilmente non conosci ancora.
Chi è Optik Oldschool, per chi non la conosce
Optik Oldschool nasce a Düsseldorf da un'idea di Chris Vandebroek e Carsten Witsch, discussa a inizio 2023: non un fondo che rileva un marchio storico con capitali già pronti, ma due soci che partono dalla produzione di un semplice attrezzo. Il primo prodotto è il Film Killer, uno strumento di taglio preciso per pellicola 35mm e 120. Nel 2024 apre il loro laboratorio di sviluppo e scansione a Düsseldorf, nel 2025 arrivano alla produzione vera e propria con la Opticolour 200 a colori, realizzata insieme a InovisCoat.
Poi, a luglio 2026, il salto: Optik Oldschool acquisisce InovisCoat e FilmoTec, la casa di Original Wolfen. Le due aziende arrivavano da anni turbolenti. Nel 2020 erano finite nelle mani dell'imprenditore britannico Jake Seal, produttore cinematografico (tra i suoi crediti film come Jeepers Creepers: Reborn e Blaze con Ethan Hawke), tramite la sua società Seal 1818, con l'idea di rilanciare la produzione di pellicola fotografica sotto quel marchio. Il rilancio non ha retto: a febbraio 2022 le due aziende tedesche hanno dichiarato insolvenza, con la procedura aperta ad aprile dello stesso anno, e da lì il futuro dello stabilimento è rimasto in bilico fino all'acquisizione di Optik Oldschool.
Quello che rilevano non è un marchio qualunque. InovisCoat è una delle pochissime realtà al mondo che sa ancora formulare emulsioni fotografiche moderne e spalmarle a più strati, un sapere industriale che si conta sulle dita di una mano a livello globale. FilmoTec porta con sé qualcosa di ancora più raro: la produzione di Wolfen, in Germania, dove la fabbrica di pellicola fu aperta da Agfa nel 1909. È lo stesso stabilimento che nel dopoguerra, diviso dalla Germania Est, ha dato vita al marchio Original Wolfen e poi a ORWO: più di un secolo di produzione, quasi interrotta due volte (la divisione della Germania, poi l'insolvenza del 2022), passata ora nelle mani di due soci che fino a poco tempo fa vendevano un attrezzo da taglio.
Per questo la notizia non riguarda solo un prodotto: riguarda chi in Europa saprà ancora fabbricare pellicola tra dieci anni. OptiMono 100 è la prima pellicola che Optik Oldschool produce con questa capacità appena acquisita, non comprata da un terzo e ri-etichettata con un altro nome sulla scatola.
La storica fabbrica di Wolfen in Germania
Cosa dice la scheda tecnica
È una B/N ISO 100, formato 135/36, con un'emulsione nuova di FilmoTec fatta a Wolfen. Optik Oldschool la descrive così: grana fine, contrasto moderato, gamma tonale ampia, transizioni morbide tra i toni. L'idea di fondo è preservare il dettaglio nelle luci e nelle ombre invece di puntare su un contrasto marcato. C'è anche una risposta cromatica particolare: i rossi vengono leggermente più chiari, i verdi leggermente più scuri, il che secondo il produttore si traduce in pelle morbida nei ritratti e più texture nei paesaggi e nella vegetazione. È pensata per la scansione, per la stampa in camera oscura e per un workflow ibrido.
Quello che non trovi scritto da nessuna parte, né sul sito di Optik Oldschool né su Kosmo Foto né altrove, è perché l'hanno fatta con queste caratteristiche specifiche e a quale altra emulsione assomiglia di più. Non lo invento: se non lo dichiara la fonte, resta un buco, non un'ipotesi.
Mancano ancora i tempi di sviluppo manuali
I tempi di sviluppo pubblicati finora sono usciti solo ad agosto 2026 e sono tarati su temperature alte, da laboratorio industriale. Manca ancora una tabella pensata per chi sviluppa a mano a 20°C, con i rivelatori che si usano davvero a casa.
Se vuoi calcolarti i tuoi tempi partendo da zero invece di aspettare che qualcun altro li pubblichi, ho scritto una guida su come calcolare i tempi di sviluppo di una pellicola: è esattamente il tipo di lavoro che serve per una pellicola come questa, appena uscita e ancora senza un pedigree di test indipendenti alle spalle.
Per questo l'ho classificata come "pellicola da provare" e non come una novità già verificata: è un prodotto reale, acquistabile, coperto da testate serie come Kosmo Foto e Photrio, ma senza ancora un test vero fatto da qualcuno che non sia il produttore.
Prezzo e dove trovarla
Costa 5,90 € IVA inclusa. In Italia non si trova ancora, ma la puoi ordinare direttamente da loro, oppure da Fotoimpex o da Macodirect (Germania).
Se la provi prima di me, fammelo sapere: i tempi di sviluppo che trovi con il tuo rivelatore sono esattamente il dato che oggi manca a tutti.
Io l’ho appena ordinata, farò un articolo appena l’avrò testata.