Quanto costa la fotografia analogica vs digitale (aggiornato al 2026)

quanto costa una pellicola

photo by @palon

Indice dei contenuti

    Vorresti provare a scattare in analogico, ma ti hanno detto che sembra una cosa troppo costosa per essere portata avanti con costanza ed è meglio investire in una bella fotocamera digitale. Ma oggi è davvero cosi?

    Dopo due anni dall’uscita di questo articolo, vediamo come stanno davvero le cose, scopriamo allora quanto costa scattare in analogico e quanto in digitale. Partiamo!

    Una macchina fotografica analogica minolta con rullino fujifilm

    photo by @palon

    photo by @chillysheep


    Quello che faremo è di analizzare i costi reali di due fotografi immaginari alle prese con due diversi scenari:

    • Nel primo scenario scopriremo quanto costa al nostro fotografo analogico e a quello digitale, scattare, sviluppare e trasferire digitalmente 36 scatti (un rullino) per poi mantenerli al sicuro nel tempo.
      Nello specifico prenderemo in considerazione:

      • I costi fissi dell’acquisto della fotocamera

      • Quelli legati allo scatto di 36 fotogrammi nel formato 35mm

      • I costi dello sviluppo per l’analogico + la digitalizzazione e l’archiviazione del negativo.

    • Nel secondo scenario faremo un passo avanti e proveremo a ipotizzare il costo di questi due fotografi dopo un intero anno di lavoro! Perché è nella realtà del quotidiano che le spese, e gli eventuali risparmi, si fanno sentire.

    Nell’ultimo capitolo metteremo insieme queste analisi per provare a scoprire finalmente quanto costa realmente scattare e lavorare in analogico rispetto al digitale.

    Primo Scenario - dallo scatto analogico all’acquisizione su Pc

    una pellicola fotografica bianco e nero 35mm arrotolata su un tavolo

    La fotografia in pellicola, come ho scritto in altri articoli, trova nel “processo”, il cuore stesso della sua natura. Dobbiamo insomma compiere una serie di procedimenti manuali prima di avere tra le mani un’immagine, e saranno proprio questi processi a farci diventare artefici di ogni aspetto della nostra opera.

    Certamente possiamo iniziare a entrare nel mondo analogico occupandoci solamente di alcuni aspetti per far completare poi ad altri l’intero processo. 

    Vediamo allora qual è il processo analogico dallo scatto all’acquisizione dell’immagine su computer.

    1. La strumentazione di base, la macchina fotografica.

      Certamente la prima cosa che ci occorre è una macchina fotografica analogica, cioè una macchina fotografica che usi la pellicola. Se cercate una macchina fotografica analogica non dovreste fare molta fatica a trovarne una usata, dato che già dalla metà del secolo scorso e fino ai primi anni duemila, se ne producevano milioni in tutto il mondo.

    2. Scelta del rullino e degli Iso

      Questa scelta è fatta a monte, dovremo quindi decidere fin da subito se scatteremo a colori o in bianco e nero. Stabiliremo quindi con quale iso vogliamo operare e di conseguenza quale tipo di pellicola andremo a scegliere.

      Le pellicole si dividono in diverse categorie e formati, da 36 fotogrammi ad uno solo (nel caso delle pellicole piane). In questo esempio caricheremo nella nostra macchina fotografica una pellicola 35mm da 36 pose.

    3. Lo sviluppo della pellicola

      Una volta esposta, la pellicola dovrà essere sviluppata attraverso un procedimento chimico. Esso può essere svolto in modo manuale o semi automatico. Questo procedimento è parte integrante del processo creativo, potendo stabilire in questa fase sia la tipologia di sviluppo che la sua modalità, modificando così aspetti visivi come per esempio la dinamica e la grana.

      Una volta sviluppata e asciugata, la nostra pellicola è pronta per essere tagliata e archiviata.

      L’archiviazione dei negativi è parte integrante del processo di lavorazione. Una volta che i nostri negativi sono asciugati li dovremo tagliare, per esempio ogni 6 scatti, e inserire in appositi raccoglitori per negativi.

      Per una corretta archiviazione useremo fogli di Pergamina, una carta particolare senza acidi pensata appositamente per la conservazione dei negativi fotografici.

      Una volta inseriti, mettiamo questi fogli in un raccoglitore e teniamoli in verticale al riparo dalla luce diretta del sole e in un posto dove l’umidità ideale è bassa, come per esempio intorno al 45% /50%.

    4. La digitalizzazione delle immagini

      Per digitalizzare le immagini presenti nel nostro negativo (facendole contemporaneamente diventare positive) occorre uno scanner apposito.

      Questi scanner possono essere piani o verticali e sono progettati appositamente per scansionare i negativi fotografici, gestendone, attraverso un software, le fasi di correzione colore, rimozione della polvere e altre funzionalità atte a tramutare nel migliore dei modi l’elemento analogico in quello digitale.

      Una volta scansionati, avremo così i nostri scatti riportati sul computer pronti per essere editati attraverso un comune software per editing d’immagini come per esempio Photoshop o Lightroom.

    I costi

    1. La strumentazione di base, la macchina fotografica.

    Una rinomata macchina fotografica reflex 35mm, per esempio la Nikon F4s, la si trova oggi (Giugno 2026) a 280 Euro senza obiettivo. Una grande macchina fotografica ad un piccolo prezzo (se parliamo di macchine con autofocus, ce ne sono anche di più economiche, e di più care, come la stupenda F5).

    Aggiungiamoci ora un ottimo obiettivo 50mm, per esempio il NIKON NIKKOR-SC 50mm f/1.4 MOD AI usato, trovato, sempre su RCE foto, a 250 Euro in ottime condizioni.

    Ecco allora che, sommando il costo della camera e dell’obiettivo arriviamo alla cifra di 530 Euro per un kit completo di ottima qualità meccanica e tecnologica.

    1. Scelta del rullino e degli Iso

    Manca solamente una pellicola da 36 scatti colore o bianco e nero. Per questa scelta il mercato offre un’ampia gamma di pellicole, da 5 euro a 17 Euro per alcune pellicole colore come le Kodak Ektachrome.

    Consideriamo quindi in questa fase una pellicola intorno ai 7 Euro in bianco e nero (6.50 euro al momento in cui scrivo - ecco dove trovo le migliori pellicole al miglior prezzo)

    1. Lo sviluppo della pellicola

    Kit di Bellini e Fotomatica per lo sviluppo di 10 pellicole

    Ecco l’elenco delle attrezzature, nel dettaglio, ed i relativi costi per sviluppare qualsiasi pellicola bianco e nero.

    Il Kit di Sviluppo Bianco e Nero di Bellini

    Kit di Bellini e Fotomatica per lo sviluppo di 10 pellicole

    Totale attrezzatura per sviluppare = 200 Euro

    Attrezzatura + chimiche per sviluppare negativi bianco e nero nuova = 737 Euro.

    negativi bianco e nero e immagini del corso di sviluppo on line

    Il Corso Online di Sviluppo dei negativi bianco e nero

    1. La digitalizzazione delle immagini

    Scanner Epson V600

    Scanner per negativi bianco e nero economico Epson

    Scanner Epson Perfection V39II

    Se fino a qualche anno fa la scelta quasi obbligata per digitalizzare i propri negativi era uno scanner piano Epson, la linea V (600/700/800) in testa, oggi il mercato è cambiato in modo radicale.

    Epson ha interrotto la produzione del V850 Pro e del 13000XL perché non riesce più a reperire i sensori CCD necessari, e non ha annunciato alcun sostituto. Gli scanner piani con supporto per negativi stanno diventando introvabili o hanno prezzi esorbitanti.

    La buona notizia è che nel frattempo è emersa un'alternativa concreta, più economica e sorprendentemente efficace: fotografare i negativi direttamente con lo smartphone o con una fotocamera digitale che probabilmente hai già in casa, appoggiando il negativo su un tavolo luminoso LED e tenendo il dispositivo fermo sopra con un braccio snodabile da tavolo.

    Il risultato, con un po' di pratica, è più che adeguato per il web e per stampe di dimensioni normali. Il costo totale dell'attrezzatura necessaria è di circa 104 euro, contro i 300/900 euro di uno scanner dedicato, ammesso di trovarlo.

    Ciotole e attrezzi di legno per cucinare in bianco e nero

    Scansionato con un Epson v600 + vetro anti newton da Bill Bowes

    1. Metodi di archiviazione analogica, i costi

    I costi di conservazione dei negativi sono piuttosto bassi.

    Un pacco da 100 fogli di pergamina per negativi da 35mm è di 21,49 Euro su Amazon

    Oppure 17,73 Euro per un pacco da 25 fogli.

    (acquistando attraverso questi link aiuti questo sito ad auto finanziarsi e a te non costa nulla in più, grazie).


    Con la configurazione che abbiamo descritto sopra, il costo totale dallo scatto in analogico allo sviluppo + acquisizione di un rullino 35mm è di:

    — 841 EURO —

    Se ti sembra molto, considera che questo costo si riferisce a strumentazione nuova e dunque il costo può ridursi per esempio anche della metà se l’attrezzatura per sviluppare la comprerai usata. Puoi provare a cercarla per esempio su piattaforme come Ebay o Subito.it oppure da amici o parenti che magari non la usano più. Ma questo, inoltre, è un costo per UNO SCATTO. Più scatti, più ammortizzerai l’attrezzatura. E questo vale ovviamente per ogni attrezzatura che acquistiamo.

    Dallo scatto digitale all’acquisizione su Pc

    Uomo in città che scatta con una reflex digitale persone che camminano

    photography by @gonchifacello

    Ed eccoci arrivati al mondo digitale.

    Cosa occorre, e come avviene il processo di scatto e acquisizione delle immagini sul nostro computer se usiamo una fotocamera digitale?

    Anche se per molti non sarà una novità, vedere passo passo tutto quello che succede ad un fotografo digitale, dallo scatto all’acquisizione, è per certi versi interessante, a cominciare dalla scelta della fotocamera.

    1. La strumentazione di base, la macchina fotografica.

    In questo capitolo immaginiamo di averla già tra le nostre mani. Anche se la scelta di una fotocamera digitale full frame oggi non è così semplice da fare, per via della tecnologia che ogni brand utilizza e aggiorna di anno in anno, sul mercato ne possiamo trovare a centinaia per cui è solo una questione di budget.

    Una volta fatta la nostra scelta tutto quello che ci occorrerà sarà una scheda di memoria.

    1. Procedimenti di archiviazione digitale

    Se nel mondo analogico il supporto del negativo sarà la nostra memoria, nel dominio digitale al posto del rullino troveremo le schede di memoria, o SD card.

    Ogni macchina fotografica digitale ne possiede una o più di una, ed è in queste schede di memoria che, ad ogni pressione del pulsante di scatto, saranno trasferite le immagini appena convertite dal sensore digitale.

    1. Trasferimento delle immagini su Computer

    Per trasferire dalla macchina fotografica al computer basterà usare la scheda di memoria SD che, una volta estratta dalla macchina fotografica, si collegherà al pc tramite un lettore di card Sd o altri metodi.

    Il trasferimento di 36 scatti sarà questione di pochi minuti, o addirittura secondi.

    I costi

    1. L’acquisto della macchina fotografica digitale

    Come accennato nel capitolo precedente, la scelta d’acquisto di una macchina fotografica digitale non è una cosa così semplice rispetto ad una macchina fotografica analogica.

    Le principali ragioni sono da ritrovarsi proprio nella stessa tecnologia digitale che, nella continua ricerca della perfezione, offre sul mercato miriadi di modelli con queste prerogative: molta risoluzione a discapito della tridimensionalità spaziale, colori spesso esaltati ma ridotta gamma dinamica. Queste sono prerogative dei sensori digitali, e fino ad ora nessuna macchina digitale è stata in grado di eguagliare la naturalezza della pellicola. Chi vi scrive in questo blog è un entusiasta dell’analogico ma sarebbe ben felice di ricredersi con l’avvento di una super macchina digitale capace di smentire il giudizio forse un po’ impietoso espresso sopra.

    Non affronteremo in questa sezione la sfida estetica fra i due mondi analogico e digitale, ma parlare di costi.

    Parliamo subito della scelta di una macchina fotografica digitale di fascia media, consideriamo ad esempio un kit corpo + obiettivo della Nikon Z5 II kit con NIKKOR Z 24-50mm f/4-6.3 - prezzo 1.661 su Amazon (miglior prezzo ad oggi).

    La Nikon Z5 II kit con NIKKOR Z 24-50mm f/4-6.3

    E’ troppo? E’ troppo poco? Certamente possiamo acquistare una macchina fotografica digitale anche per 500 euro, ma in questo articolo stiamo cercando di considerare una macchina fotografica digitale vera, non dei giocattolini tecnologici; una macchina che consente di scattare foto in grado di poter reggere il confronto visivo e reale con una foto stampata e fatta con una Nikon F4, magari con una pellicola Kodak Ektachrome (una pellicola diapositiva leggendaria, che costa oggi intorno ai 23 Euro, ma che li vale tutti)

    Torniamo alla nostra attrezzatura digitale: abbiamo dunque la nostra Nikon Z5 II kit con NIKKOR Z 24-50mm f/4-6.3, ora manca solamente la Memory Card.

    1. Le schede di memoria digitali

    Per una scheda di memoria Sandisk da 64 giga, su Amazon, spenderemo intorno ai 28 Euro.

    Scheda memoria fotografia digitale vs analogica
    1. Il trasferimento delle immagini sul computer

    Per trasferire (quindi copiare) le 36 foto dalla memoria Sd occorre collegare la macchina fotografica, o anche solamente la scheda di memoria, al proprio PC.

    Mani tengono schede di memoria digitale vicino a un computer portatile

    36 foto digitali non occupano molto spazio, ma dopo qualche sessione di scatti questo spazio diventerà velocemente ridotto e ben presto, se non addirittura subito, si avrà bisogno di un HD esterno per fare in backup delle nostre preziose immagini.

    Ecco quindi che il costo nascosto del trasferimento delle immagini appare evidente nel passaggio successivo, il backup, cioè la necessità di proteggere le nostre memorie digitali da improvvise rotture o fatali errori di lettura.

    1. Il Backup e l’archiviazione delle immagini digitali

    Uno dei costi “nascosti” della fotografia digitale è proprio legato allo storage dei dati digitali, che sono, ogni anno che passa, sempre più alti.

    Hard Disk nero con scritto WD Black

    Ecco alcune possibilità offerte dal mercato:

    • HD esterni: comodi e facili da usare, ma non sicurissimi, serve infatti sempre averne uno per fare il backup del backup. Dato che costano sempre di meno è la prima scelta della maggioranza dei fotografi.

    • Sistemi Nas: più comodi e sicuri degli HD singoli, sempre connessi in rete e disponibili, ma molto più costosi. Per chi ha bisogno di accedere da remoto alle proprie cartelle digitali.

    • Sistemi Cloud: teoricamente comodissimi e con “infinito” spazio, ma funzionano solo con connessioni fulminee e non sempre sono comodi sul lato pratico.

    Insomma, le alternative, anche qui, sono diverse, ma possiamo dire che, almeno per iniziare, un Disco Esterno da 2 Terabyte è indispensabile.

    Un Terabyte, che fino a qualche anno fa poteva sembrare uno spazio enorme, oggi si riempie in fretta: un anno di scatti in RAW può tranquillamente avvicinarsi al Terabyte, e non avrebbe senso acquistare un disco già quasi pieno.

    I dischi da 2 Tera della Western Digital USB 3, che è una delle migliori aziende produttrici di hard disk, restano tra le opzioni più convenienti sul mercato, e costano meno di quanto si potrebbe pensare.

    Il costo di un WD 2TB Elements Portable USB 3.0 è di circa 85 Euro su Amazon.

    Un portatile, lenti, hard disk e gopro visti dall'alto

    photography by @will0629

    Ricapitolando i costi del processo digitale:

    • Acquisto macchina fotografica = 1.798 Euro

    • Acquisto scheda Sd = 27 Euro

    • Acquisto Hard Disk = 85 Euro

    Il costo totale, dallo scatto digitale all’acquisizione su computer è di:

    — 1.910 EURO —

    Analogico vs. Digitale Parte 1, i numeri a confronto

    Una mano in primo piano stringe banconote

    photography by @we_are_rising

    Ecco il blocco riscritto con i numeri aggiornati:

    Ci siamo domandati: quanto costa fotografare in analogico partendo da zero fino ad avere i propri negativi sul computer? E quali sono i costi per un fotografo digitale?

    Il fotografo analogico, con la sua macchina fotografica, l'attrezzatura per sviluppare da sé il rullino bianco e nero e un sistema di digitalizzazione a colonna fai da te, spenderà al massimo: 841 Euro

    Lo stesso fotografo, scegliendo invece di fare sviluppare fuori il suo primo rullino, ma digitalizzando da solo i negativi, spenderà massimo: 650 Euro (530 Euro di kit macchina fotografica, più 104 Euro per il sistema di digitalizzazione, più 9 euro di sviluppo esterno per un 35mm)

    Il fotografo digitale, con la sua macchina fotografica e tutti gli strumenti per il trasferimento sul computer spenderà: 1.910 Euro

    Questa è l'istantanea dopo aver fatto gli acquisti per dotarci di tutto il necessario, ma cosa cambierà durante la normale routine di lavoro di questi due fotografi?

    Proviamo allora a ipotizzare il costo reale durante un intero anno di attività.

    Chissà se le cose cambieranno.

    Secondo scenario: Un anno di attività a confronto

    Un fotografo cammina al tramonto in montagna

    photography by @sonjulica

    Facciamo un riassunto delle attività da considerare in questo nuovo scenario partendo, come fatto in precedenza, dall’acquisto delle attrezzature spingendoci però ora, fino a ben 2.000 scatti durante un intero anno di lavoro.

    Ecco quello che valuteremo:

    • Il fotografo analogico dovrà spendere soldi per:

      Macchina Fotografica, Rullini, Chimiche e attrezzatura per sviluppare, pergamini per conservare i negativi, sviluppo colore da un laboratorio esterno.

    • Il fotografo digitale dovrà a sua volta spenderli per:

      Macchina fotografica digitale, schede SD e HD per backup delle immagini.

    Siamo pronti per iniziare l’indagine?

    …A pensarci bene però manca ancora una cosa per una valutazione più veritiera.

    Abbiamo considerato 2.000 fotografie in un anno, ma questo numero, seppur ragionevole per un fotografo analogico è, diciamocelo… oltremodo sottostimato per un fotografo digitale.

    Dobbiamo allora inventarci un rapporto. Questo rapporto potrebbe essere intorno a 1/20:

    Per una foto scattata da un fotografo analogico, ce ne sono circa 20 fatte da uno digitale.

    Che ne dite? Potrebbe essere corretto?

    Questo numero è forse anche basso, ma teniamolo lo stesso in considerazione e proseguiamo.

    Aggiornando quindi questo dato, possiamo considerare che un fotografo digitale, in un anno scatti intorno a 40.000 immagini.

    Ritornando alle considerazioni annuali ci tocca adesso provare a fare i conti.

    Un anno da fotografo analogico: i costi

    Partiamo, come prima, dall'acquisto della macchina fotografica: la Nikon F4 a 280 Euro + obiettivo 50mm 1.4 usato a 250 Euro = 530 Euro

    Aggiungiamo ora il sistema di digitalizzazione a colonna: braccio snodabile TARION + tavolo luminoso LED = 104 Euro

    Un fotografo analogico che scatta 2.000 fotografie all'anno utilizzerà esattamente 56 rullini da 36 pose.

    Considerando questo fotografo come un fotografo che scatti fondamentalmente in bianco e nero, ma anche a colori, ipotizziamo una media per rullino di 10 euro.

    Dividiamo i 56 rulli in tipologie di rullini:

    46 Rullini in bianco e nero (7x46 = 322 Euro) + 10 rullini a colori da 12 Euro l'uno (12x10 = 120 Euro)

    Se parliamo di bianco e nero a casa, per i 46 rullini bianco e nero, possiamo considerare i costi di attrezzatura e di sviluppo, eccoli:

    • Attrezzatura per sviluppare negativi bianco e nero = 200 Euro

    • Prendiamo ora 6 Kit della Bellini e Fotomatica per 10 rullini (16,95 x 6 = 101,70 Euro). Questa soluzione può non essere la migliore per risparmiare chimica ma è più facile da comprendere per il nostro calcolo.

    • Il costo per lo sviluppo esterno dei rullini a colori (9 euro a rullo = 90 Euro).

    Ecco quindi il costo totale che un fotografo analogico spende per un anno di lavoro, compreso di acquisto di tutta l'attrezzatura necessaria, scattando 2.000 immagini:

    • Acquisto macchina fotografica = 530 Euro

    • Acquisto sistema di digitalizzazione = 104 Euro

    • Acquisto attrezzatura per sviluppo = 200 Euro

    • Acquisto chimiche per 56 rullini = 101,70 Euro

    • Acquisto 56 rullini = 442 Euro

    • Acquisto porta negativi in pergamina = 21,49 Euro

    • Costo laboratorio sviluppo colore per 10 rullini = 90 Euro

    Totale costo annuale di un fotografo analogico per produrre, da zero e con l'acquisto di tutte le attrezzature, 2.000 immagini analogiche e infine digitalizzarle, è di: 1.489 EURO/ANNO

    MA

    Una volta acquistate le attrezzature, che rimarranno con noi per sempre, il costo annuale per scattare 2.000 immagini diventerà sostanzialmente quello delle chimiche e delle pellicole, per cui, se prendiamo come esempio i costi medi delle pellicole fatti sopra arriveremo a circa:

    — 655 EURO/ANNO —

    Le variabili qua sono molteplici, perché se scattiamo solo in bianco e nero, acquistiamo i rullini in stock (anche a colore) non compriamo kit di chimica ma bottiglie da un litro ( o ce la produciamo noi) abbassiamo questi costi del 40% annui, cioè arriviamo a spendere circa:

    — 350 EURO/ANNO —

    Un anno da fotografo digitale, i costi


    Una volta acquistata la nostra Nikon Z5 II per 1.798 Euro, verosimilmente, sia per una questione pratica che di sicurezza, ci occorrerà più di una scheda di memoria.

    Rimanendo sulla stessa scheda considerata in precedenza, la scheda SanDisk da 128 Giga su Amazon, dobbiamo considerarne quindi 2 per un totale di 54 Euro.

    Stesso ragionamento andrà fatto per gli Hard Disk, considerando che il nostro ammontare di fotografie annuali sarà pari a 40.000 scatti.

    Il peso di uno scatto medio, cioè non RAW + JPG ma solo RAW, è di circa 24 megabyte. Se moltiplichiamo 24 MB x 40.000 otteniamo un ammontare di 960.000 Megabyte, esattamente 960 Gigabyte, quindi quasi un Terabyte di spazio.

    Un disco da 2 Terabyte è oggi la scelta minima sensata, un Terabyte si riempie in un anno abbondante di scatto, e acquistarne uno già quasi pieno non ha senso. Ecco perché dobbiamo avere almeno 2 dischi da 2TB, uno con i file e l'altro di backup.

    Il WD 2TB Elements Portable USB 3.0 costa circa 85 Euro, arriviamo quindi a 170 Euro per la coppia.

    Siamo arrivati allora alla somma finale per stabilire quanto costi un anno di fotografia digitale:

    — 1.191 EURO/ANNO —

    MA

    Una volta acquistate le attrezzature, che rimarranno con noi per sempre, il costo annuale per scattare circa 40.000 immagini in digitale è pari a circa

    — 1 70 EURO/ANNO —

    Analogico vs. Digitale

    Riflessioni finali, 2026

    Rifacendo i conti a distanza di cinque anni dall'uscita di questo articolo, il quadro è cambiato in modo più articolato di quanto ci si potesse aspettare. I costi del digitale di fascia media sono aumentati in modo significativo, la fotocamera di riferimento che usavamo nel 2021 è oggi fuori produzione e il suo equivalente attuale costa quasi il doppio. L'analogico invece ha tenuto: le pellicole sono aumentate, ma le nuove soluzioni di digitalizzazione fai da te hanno compensato in parte il rincaro, abbassando una delle voci di spesa più pesanti.

    Un ultimo dato da considerare: il costo delle pellicole è la voce che incide di più sul budget annuale del fotografo analogico e anche quella più volatile, perché i prezzi cambiano di settimana in settimana a seconda del rivenditore. Se vuoi sapere in tempo reale dove trovare i rullini al prezzo più basso tra i principali negozi specializzati europei,AnalogPrice - lo strumento incluso in Stampa Analogica Talks - monitora continuamente i prezzi e ti permette di confrontarli in un colpo solo. Su 20 rullini di FP4 all'anno il risparmio può essere significativo: abbastanza da coprire buona parte delle chimiche.

    Questo non può che spingerci a riflettere, secondo me, ancora di più sul senso di quello che un fotografo vuole esprimere attraverso questo meraviglioso mezzo che è la fotografia.

    Al di là di tutto, forse il peso di una scelta, da una parte o dall'altra, lo può determinare la cura e gli obiettivi che vogliamo darci a medio e lungo termine, come l'attenzione che metteremo nel premere quell'otturatore. Ma l’aspetto più importante va sicuramente al di là del mero aspetto economico. Scattare in analogico riguarda l’intero processo della fotografia, e personalmente, è qualcosa a cui non posso più fare a meno. Neppure se un rullino costasse 100 euro! Esatto, ne scatteri solamente 3 all’anno. E allora, ancora di più, sarà un godimento fatto di scelte, di riflessioni e di lavoro fatto prima dello scatto.

    Se ti interessa andare in profondità del linguaggio fotografico ti rimando agli articoli del Blog.

    Grazie di essere arrivato fin qua.

    Francesco

    Indietro
    Indietro

    Push e Pull nella Fotografia Analogica: Tecniche Avanzate per Uso Creativo e Pratico